Aggiornamento tecnico S&P500 02/11/09
Per quanto riguarda l’analisi ciclica non abbiamo novità. Stiamo sempre cercando di individuare la partenza dei nuovi cicli a 240-120-40 ore. Guardiamo però l’aggiornamento tecnico per capire quando e dove possono ripartire questi cicli.
(clicca sull’immagine per ingrandire)
Oggi abbiamo avuto una partenza in positivo a Wall Street, che ha confermato la giornata rialzista in corso sui listini europei, come l’indice italiano FTSE MIB che ha chiuso in rialzo del 1,17%. Seguendo gli indici americani, abbiamo però assistito ad un improvviso ribasso dopo 1 ora dall’apertura degli scambi, che ha portato l’indice ha rompere al ribasso il supporto statico posizionato a quota 1035 circa. Successivamente però abbiamo rivisto salire l’indice sopra a questa soglia.
Abbiamo 2 ipotesi sulle prossime ore e giorni. Considerando che attendiamo la partenza dei cicli prima citati, i supporti dai quali possono partire sono o quello individuato a quota 1035 circa, oppure quello sottostante a 1025 circa. Nelle prossime ore ci aspettiamo quindi o un consolidamento sull’attuale supporto a 1035, con una fase laterale nel range 1035-1050, oppure una rapida discesa al supporto a 1025. Quando capiremo da dove partiranno i cicli, andremo ad impostare la nostra operazione di breve periodo al rialzo.
Sempre aggiornato? 

2 novembre 2009 alle 22:37
Ciao Marco, tornando al discorso di ieri… fossero i 1035 i margini si ridurrebbero abbastanza…
Mi interessa un tuo parere: oggi FTSE MIB e SP500 hanno segnato entrambi minimi (di poco) inferiori rispetto alla settimana precedente (segnale non trascurabile, che verrebbe annullato solo con rialzi decisi, ecc…. cose che sappiamo), e vedremo in seguito se questi minimi rappresentano la partenza di qualcosa… ma in particolare vorrei sapere cosa pensi della divergenza in atto tra i 2 indici relativa alla rottura dei minimi del 2/10-5/10 del FTSE non avvenuta su SP500… anche da un punto di vista ciclico… e in conclusione ti sentiresti di consigliare la stessa operazione che stai per mettere in essere su SP500 anche sul nostrano? Grazie e scusa se approfitto della tua competenza e disponibilità
2 novembre 2009 alle 23:51
Io considero più affidabile l’S&P 500. Anche nel rialzo precedente a questo ribasso, il FTSE MIB aveva fatto massimi crescendi, quando l’S&P 500 si era fermato sui 1100. L’FTSE MIB dall’inizio della crisi ha una volatilità più elevata rispetto all’S&P 500. Per quanto riguarda l’operazione long che siamo progettando, dobbiamo ancora avere segnali che confermino le nostre analisi, per fare un operazione non troppo rischiosa. Una volta avuti questi segnali è possibile repplicare l’operazione sul FTSE MIB, magari con un timing leggermente diverso… Se l’S&P 500 farà una fase rialzista di una decina di giorni e poi una fase ribassista di una ventina di giorni (durata molto approssimativa, giusto per fare un esempio), anche l’indice nostrano farà un movimento simile, probabilmente accentuandolo maggiormente a causa della volatilità più elevata.