Chiusa anche la posizione sul S&P500, +1400$
9 novembre 2009 alle 16:06 in
Operatività Trading
Subito in apertura l’S&P500 centra il TakeProfit a 1080 e quindi chiudiamo anche questa posizione e aggiorniamo il portafoglio:
Questa posizione, aperta a 1052 e chiusa a 1080 ci porta in guadagno di 28 punti. L’operazione fatta su un futures miniS&P 500 ha generato un guadagno di 1 400 $ che al cambio attuale sono circa 950 €.
Non possiamo riportare il profitto in percentuale, perchè operando con un futures non si ha un investimento fisso iniziale, ma si hanno dei margini. Possiamo calcolare la percentuali di profitto sull’indice che è del 2,66%.
Sempre aggiornato? 











9 novembre 2009 alle 16:12
nessun dubbio, tanto di cappello ! Bravo davvero, dalla prossima sono dei vostri pure io. Paolo
9 novembre 2009 alle 16:18
Non posso che fare ancora i complimenti a Marco per le due operazioni che ho visto con l’sp500 Future, condotte in modo magistrale e tecnicamente perfetto, vediamo cosa ci dirà il mercato per la prossima operazione, un bravo con lode ultra meritato, cordialissimi saluti.
fabigira/Fabio
9 novembre 2009 alle 16:39
Grazie mille per tutti i complimenti! Ovviamente, quando il mercato va proprio come prevediamo, le operazioni risultano ben riuscite e sembrano quasi “facili”. E’ necessario però considerare che non tutte le operazioni porteranno questi ricavi, ci saranno anche operazione che saranno chiuse inevitabilmente in perdita… Quindi restiamo con i piedi per terra e continuiamo pian piano a fare il lavoro che per ora sta riuscendo abbastanza bene.
Alla prossima operazione!
9 novembre 2009 alle 16:40
Perfetto, complimenti anche il mio etf ha dato i suoi risultati, complimenti per la serietà e serenità di dialogo.
9 novembre 2009 alle 17:56
Ottima l’analisi, io sono rimasto dentro ancora, sperando di non aver sbagliato l’analisi. Leggendo anche l’analisi tecnica di Banca Sella mi attendo 23500/23600 nei prossimi giorni per quanto riguarda il Ftse Mib. Speriamo bene!
9 novembre 2009 alle 18:06
X Giuseppe.
Probabilmente riuscirai a chiudere la posizione sui quei livelli, attualmente l’S&P500 sta andando oltre gli 1080 e quindi promette un proseguimento anche sul FTSE MIB. Io ho preferito uscire per eliminare rischi di eventuali ribassi improvvisi, soprattutto perchè domani sarò impegnato tutta la giornata e non potrò seguire il mercato. Quindi non avrei potuto vendere domani e ho preferito non correre questo rischio chiudendo tutto oggi.
9 novembre 2009 alle 21:54
Chiuso anch’io (gain +9% in 2,5 giorni di borsa) e fino a qui tutto bene…
Così mi associo ai molti meritati complimenti!
Poi scoprire che gli USA veleggiano a gonfie vele, un minimo ti toglie il gusto della vittoria, ma certo non mi rovina la serata (era abbastanza previsto…)
Ma scoprire dopo la chiusura di aver lanciato per errore (dal telefonino, digitando un numero sbagliato) uno short inconsapevole in apertura (circa 22760), questo è davvero devastante… Ho consumato il muro del pianto e adesso inizierò a frustarmi fino a tarda notte! Domani probabile apertura in gap up per sigillare il mio “miracolo” di operazione… Si accettano consigli e anche insulti (devo espiare!). Da oggi ANDOC è il nuovo acronimo per “Anziano Non Discerne Ordini Condizionati”, mentre per MARCO è “Mago Analista Re dei Cicli Onniscente”!
9 novembre 2009 alle 22:21
Non era giornata Andoc. Io vedo long fino al 20, quindi vendi tutto e compra Unicredit e tutti i titoli più sottovalutati del momento (basta che eviti Impregilo e Prysmian, poi dovresti recuperare agevolmente). Non operare all’apertura domani che ti fai male!
9 novembre 2009 alle 22:45
x andoc:
non ho capito, ma hai aperto per sbaglio un’operazione short a 22760? Domani dovrebbe esserci l’apertura in gup up di circa mezzo punto percentuale o poco più. Potresti fissarti uno stoploss a 23500 per cercare di recuperare con la conclusione del ciclo a 40 ore. Se il ciclo non fa scherzi potresti anche chiudere in guadagno. Comunque ti consiglio di leggere l’ultimo aggiornamento di questa sera.
Per il soprannome: MARCO è “Mago Analista Re dei Cicli Onniscente” mi sembra molto eccessivo. Stiamo cavalcando il mercato abbastanza bene, ma bisogna sempre stare attenti che Mr. Market quando meno te lo aspetti è pronto a colpirti alle spalle!
Comunque ringrazio sempre per i complimenti che mi fanno venire sempre più voglia di battere senza pietà Mr. Market
x Giuseppe:
Puoi spiegarci un po’ meglio la tua visione? Potrebbe essere molto interessante!
9 novembre 2009 alle 22:45
…ah, sull’apertura non ci piove! Sul fatto che vorrei vendere tutto ed essere flat, non ci piove, ma passare da un estremo all’altro… mha?!
x Marco: aiutoooooo! Giuseppe vuole vendermi le sue Unicredit!!!!!
Scherzi a parte, ritieni folle mediare sui massimi di domani e sperare in un quasi pareggio dopo domani o giù di lì?! Grazie…
PS: maledetta virtual keyboard, maledettaaaaa!!!!!
9 novembre 2009 alle 22:51
x marco: si, mi stavo preparando un ordine per i prossimi giorni con ETF short (ordine impossibile x ingresso di oggi, impossibile se l’avessi digitato bene!!!). Mi vergogno a dirlo, ma sono recidivo, mi era successa la stessa cosa un anno fa!!!! Non ci posso credere… Ti bruci una volta e dici: “mi servirà di lezione…!!”. NNNOOOOO!!!!
9 novembre 2009 alle 23:08
Non mi è mai piaciuta molto l’idea di mediare sperando in un recupero, perchè nell’ipotesi che il mercato ci venisse contro (cosa sempre possibile, anche se alcune volte le probabilità sono basse) la perdita sarebbe poi doppia, aggravando quindi la situazione.
La mediazione a mio avviso è da usare solo su investimenti di lungo periodo, quando da un’analisi del bilancio di un azienda siamo convinti che vale molto di più e quindi mediare ad un prezzo più basso dovrebbe essere sempre efficace.
Un esempio: Voglio fare un investimento di medio-lungo periodo e analizzando il bilancio di ENI mi risulta una buona azienda in cui investire. Entro a febbraio 2009 a 16 €, quando a marzo vedo ENI a 13€ posso mediare se credo che il suo valore sia sui 19€-20€, sapendo che ENI dovrà avvicinarsi a questo valore. Nel trading la mediazione non la uso quasi mai.
Io metterei lo stop loss, così in ogni caso limite l’eventuale perdita, e poi attenderei di vedere se il mercato scende per la conclusione del 40 giorni. Guadagneresti meno, ma almeno non aumenti il rischio di perdita di un operazione partita per sbaglio.
9 novembre 2009 alle 23:55
x marco: si,si, è indubbiamente la cosa più saggia… mediare non è assolutamente una mia prassi. E’ un’ipotesi che avrebbe previsto SL in area 23700-23800 e un PMC verosimilmente in zona 23000 (più facilmente raggiungibile dalla chiusura del 40 ore) con eventuale chiusura in pareggio e poi flat per vedere cosa compina il 120 ore ecc. Operazione che avrei chiuso cmq entro il 12/11 (possibile chiusura del ciclo breve?). Grazie, Marco x il tempo che hai dedicato ad un povero demente dal polpastrello facile!!!!
10 novembre 2009 alle 10:42
Vi dico la mia view. Allora:
- Visto che l’S&P 500 ha bucato sia 1080 che 1090 proiettandosi di fatto sui nuovi massimi
- Visto che l’FTSE MIB e quasi tutti gli indici europei sono lontani dai massimi
- Visto che praticamente tutti stanno vendendo o si sono posizionati short oppure stanno a guardare (basta girare nei vari forum per verificarlo…)
ALLORA SI SALE!!!
Ad avvalorare questa ipotesi:
1) Analisi grafica: quasi tutti gli indicatori dicono che siamo in ipervenduto
2) Analisi ciclica: dopo svariati giorni di ribasso in un ciclo in salita ci devono essere ancora maggiori giorni di rialzo
3) Analisi tecnica: una volta superata in chiusura area 22800 di FTSE MIB (o 1080 S&P500) si va inevitabilmente a testare nuovi massimi.
Questo dovrà avvenire entro il 18-20 novembre in quanto la trend line delle resistenze del ciclo rialzista partito a marzo in quella data si intersecherà con la trendline delle resistenze del ciclo ribassista partito nel 2007. Questo porterà perlomeno ad una fase laterale che a mio avviso sarà il preludio ad un’ulteriore fase rialzista più violenta in cui si toccheranno nuovi massimi importanti (sull’indice nostrano circa 27000 punti entro la prima decade di gennaio).
Spero di essere stato chiaro!
10 novembre 2009 alle 20:04
x andoc: Se l’S&P500 rispetta il ciclo a 40 ore non dovresti avere problemi a chiudere almeno in pari, o anche in guadagno.
x Giuseppe:
- i forum sono una piccola parte insignificante del mercato e non possiamo quindi considerare il sentiment dei forum.
- La rottura dei 1090 è già stata considerata nell’analisi di ieri sera
- Gli indici europei lontani dai massimi non ci danno particolari informazioni… E’ l’America che comanda il mercato.
- L’analisi ciclica che uso io mi da un’altro ribasso prima di partire al rialzo
- L’analisi tecnica fino a che l’indice S&P500 non rompe i 1100 non ci da particolari segnali in grado di farci cambiare drasticamente la previsione.
- Gli indicatori che solitamente utilizzo io non mi danno particolari segnali long.
Ovviamente questa è la mia visione e potrebbe essere sbagliata. Rispetto anche la tua opinione e non escludo che sia corretta, mentra la mia sia errata.
Però solitamente io operò utilizzando la mia visione, perchè se sbaglio incolpo solo me stesso, non voglio sbagliare e pensare che ho sbagliato perchè ho ascoltato qualcun’altro. Però ovviamente ogni opinione che leggo, viene considerata e mi fa rivedere la mia previsione, potrei anche accorgermi che c’è qualcosa che non va e cambiarla. Per ora non la cambio
ciao!
10 novembre 2009 alle 21:19
Egregio collega il Dow Jones ha già rotto il suo precedente massimo di periodo…è solo una questione di ore affinchè cià avvenga sull’S&P500…Può essere che mi sbagli anche io e siamo davanti ad un trappolone…ai posteri l’ardua sentenza…!
10 novembre 2009 alle 22:23
x marco: lo spero, grazie x l’incoraggiamento, nel caso (incrocio le dita!) fisseresti già uno SL in pareggio per domani o seguiresti in trailing stop fino a giovedì? Lo so che non hai la sfera di cristallo e che bisogna sbagliare con la prorpia testa, ma… la stima te la sei già guadagnata e come ho già detto il tuo parere ha peso!
x marco/giuseppe: nessuno ha bisogno di avvocati nè il mio parere è richiesto, ma la discussione è stimolante e così permettetemi… mi schiero con marco (non perchè ci ospita nè per ruffianeria), ma per le affermazioni di AT che nella loro semplicità sono a mio avviso ineccepibili. In sintesi il superamento dei famosi 1101 è il punto: un superamento nel brevissimo (anche qualora si verificasse) ha scarse possibilità di essere confermato, diverso il discorso dopo una ulteriore gamba ribassista con accumulo e volumi degni… La divergenza del Dow è cosa non da poco e da valutare con grande cautela, ma non è certo un segnale. Il max del Dow è avvenuto ancora con oscillatori in divergenza (esempio Pista Ciclica, cavallo di battaglia di quel Bellelli che Giuseppe sembra “seguire” alla lettera per quanto riguarda la prima parte di questo articolo http://www.trend-online.com/?stran=izbira&p=inte&id=242021). Diverso il ruolo anticipatore del Nasdaq (negli ultimi mesi) che ora latita! Poi le view possono essere entrambe corrette, ma è l’orizzonte temporale che ne decreta il successo. Io ad esempio mantengo un occhio all’orizzonte (come tutti), ma faccio fatica a spingermi oltre fine mese/inizio dicembre. La morale è che in un mercato davvero complesso ed infingardo come questo bisogna navigare a vista, correggere e soprattutto… NON INSERIRE ORDINI X SBAGLIO!
10 novembre 2009 alle 22:27
…il link del post. 17 non funge, riporto uno stralcio sul discorso “sentiment”:
Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Gabriele Bellelli, trader indipendente e analista tecnico finanziario. Ideatore del sito: http://www.bellelli.biz
L’indice Ftse Mib è riuscito a mantenersi al di sopra dei 21.950 punti, da lei segnalati nella scorsa intervista quale supporto di rilievo. E’ ormai scongiurato il rischio di nuove cadute verso il basso? Quali sono i livelli chiave da monitorare ora?
Il livello chiave rimane il supporto, costituito dal minimo relativo precedente, di 21.800 punti di indice Ftse Mib. Sotto tale livello operativo infatti scatterebbe un nuovo segnale ribassista. Nel caso invece in cui le quotazioni dovessero reggere e ripartire al rialzo, il livello chiave da monitorare è la resistenza di 22.750 punti di indice Ftse Mib. In quest’ultimo caso quindi, oltre il livello di resistenza, scatterebbe il segnale d’acquisto.
In altre parole, l’indice è su un minimo importante da cui o rompe al ribasso e scende oppure rimbalza e ritorna verso l’alto. Un indice equilibrista che rimanga sospeso, senza scendere o salire, non l’ho ancora visto.
Considerando che quasi tutti i traders sono ribassisti e sui forum e sui giornali economici si inizia nuovamente a parlare di ripresa della tendenza ribassista, credo proprio che il mercato viaggerà nella direzione opposta. Il mercato infatti è un gran burlone e si prende gioco degli attori presenti sulla scena. Quando tutti sono ribassisti, parte al rialzo. E viceversa.
Al momento sono tutti ribassisti, per cui probabilmente andrà al rialzo o quantomeno rimbalzerà un po’.
11 novembre 2009 alle 10:14
Nel caso in cui l’S&p500 rompa con forza area 1105-1110 si salirà per un bel po’. Occhio ai falsi segnali!