Domani si compra in borsa?
Potremmo essere quasi giunti al momento atteso per aprire una nuova posizione sull’indice S&P 500 oppure anche sugli altri indici o titoli europei, come il nostrano FTSE MIB. Nelle prossime ore potrebbero partire i nuovi cicli a 240-120 e 40 ore. Probabilmente abbiamo individuato il punto di ingresso per l’operazione long che avevamo messo in preventivo.
Andiamo ora ad analizzare bene la situazione tecnica dell’indice S&P 500, con questa immagine.
(Clicca sull’immagine per ingrandire)
Dal grafico vediamo che l’indice si sta consolidando sul supporto a quota 1035, riteniamo che i nuovi cicli partiranno da questo supporto. Da questi presupposti individuiamo la fascia tra 1035 e 1040 un buon punto di ingresso LONG, quindi punteremo su un rialzo dell’indice nel breve periodo. L’operazione resterà aperta circa 10 giorni borsistici, ovviamente adatteremo meglio il periodo in base al movimento del mercato. Non possiamo impostare precisamente a priori la durata dell’operazione, ma dobbiamo sempre adattarci al mercato.
Cerchiamo di invididuare anche il takeprofit e lo stop loss:
Il takeprofit lo possiamo iniziare a posizionarlo a 1060, riservandoci poi di spostarlo anche a 1070, sempre in base al movimento che avrà il mercato. In ogni caso vi informeremo sullo spostamento del takeprofit.
Lo stoploss scegliamo di impostarlo abbastanza stretto, a quota 1030. Chi vuole prendersi qualche rischio in più può posizionarlo a 1020 dove troviamo un’altro supporto, così da non vedersi stoppata una posizione che potrebbe trasformarsi poi in positiva.
Come strumento finanziario stiamo pensando di usare un futures MiniS&P 500, per iniziare a prendere familiarità anche con questi strumenti. Se vuoi maggiori informazioni sui FUTURES, leggi la parte teorica che puoi trovare sul nostro sito teorico, investimentimobiliari.com. Il link esatto è questo:
link: FUTURES
E tu pensi di andare long nei prossimi giorni? Condividi la nostra analisi o hai una visione differente? Faccelo sapere inviando un commento!
Continua a seguirci, quando sarà opportuno daremo il preciso sengale operativo di apertura di posizione.
Sempre aggiornato? 

3 novembre 2009 alle 23:43
Io sono già long da ieri con Unicredit (presenta i conti l’11, errata corrige)…sto studiando il FTSE Mib, vedo chiaro il segnale d’entrata sia attraverso il Macd, che per lo Stochastic Momentum Index. Forse 10 giorni sono tanti…penso sia violenta la salita e vedo un massimo relativo proprio per l’11/11. In quella data si incrocerà la trendline ribassista proveniente dai massimi del 2007 e quella rialzista dal massimo dell’11 maggio 2009 (massimo relativo) testata sia il 17 settembre (massimo realtivo) che il 16 ottobre (massimo assoluto). Sull’italiano quindi consiglierei di uscire l’11. Il target per l’S&P 500 penso sia anche 1075-1080, poi chiuderei la posizione.
4 novembre 2009 alle 00:57
non discuto la scelta di andare long… mi permetto di dissentire su certe affermazioni di AT… parlare di CHIARO segnale d’entrata mi sembra molto fuorviante per eventuali lettori neofiti di AT… non solo non vedo questi chiari segnali, si suggerisce un utilizzo a mio avviso improprio di questi oscillatori… Pensi sempre alla rottura dei 23000 entro domani? Ah, no, dimenticavo i conti di unicredit su cui fondavi parte del tuo ragionamento sono l’11… poi sicuramente il mercato andrà dove prevedi e nei tempi così precisi della tua previsione ma non condivido alcuni ragionamenti di fondo… sempre disponibile al confronto senza polemica, a patto che tu esprima meglio certi concetti… grazie.
4 novembre 2009 alle 01:03
…aggiungo che qualche segnale lo vedo anch’io, inteso come possibile accumulazione… mi riferivo nel post precedente ai segnali relativi a Macd e Stochastic Momentum Index… il macd un microsegnale potrebbe darlo, ma lungi dall’essere chiaro e motivo d’entrata on my opinion of course
4 novembre 2009 alle 01:08
marco hai visto la candela odierna sull’indice settoriale del dow trasporti? Sembra darti davvero ragione, il tempo si avvicina…
4 novembre 2009 alle 10:09
x andoc: Quando commenti un post di un’altra persone scrivi a chi ti riferisci. Perchè quando ho letto la prima volta il tuo primo commento, pensavo ti riferissi all’articolo e non capivo cosa intendessi, perchè nell’articolo non ho mai parlato di chiaro segnale… Poi mi sono accorto che ti riferiti al primo commento di Giuseppe
Comunque i segnali di borsa non sono quasi MAI chiari… occorre sempre una corretta interpretazione che non può essere sempre esatta. L’importante è che le nostre operazioni positive siano più delle operazioni negative. Diciamo che un numero di operazioni positive doppie rispetto a quelle negative è un ottimo risultato, ed è l’obbiettivo che ci prefiggiamo con le operazioni sul blog.
4 novembre 2009 alle 10:26
x marco: hai ragione!
E’ stato proprio quell’aggettivo “chiaro” espresso da Giuseppe che non mi è piaciuto per i motivi già scritti… nulla vieta che Giuseppe spieghi meglio cosa intendeva o ci dica qualcosa in più sul suo metodo di trading/analisi, se gli fa piacere… sono sempre interessato alle view altrui ovvero sono l’opposto chi vorrebbe censurare solo ciò che non gli aggrada…
saluti a marco, giuseppe e chi legge….
4 novembre 2009 alle 11:04
Allora, dagli indicatori noto che ci troviamo come nel mese di luglio.
1) Un titolo può essere considerato come ipervenduto se uno stocastico (%D o %D Lento) passa sotto il valore -40. Per confermare l’inversione, bisogna aspettare il superamento al ribasso di questo stesso livello e viceversa (ieri in chiusura -66).
2) Quando la linea dell’MACD Ritardo Zero incrocia a rialzo la linea del segnale, la tendenza dovrebbe volgersi a rialzo. Al contrario, quando la linea dell’MACD Ritardo Zero incrocia a ribasso la linea del Segnale,la tendenza dovrebbe probabilmente volgere a ribasso. Questo concretamente significa che:
– Otterremo un segnale d’acquisto quando l’MACD incrocia a rialzo la linea del segnale.
- Otterremo invece un segnale di vendita quando l’MACD incrocia a ribasso la linea del segnale.
Questa è l’interpretazione classica, però io percepisco l’inversione quando la linea è prossima al minimo (cioè come oggi), giacchè quando interseca la linea del segnale il titolo o l’indice che si sta studiando ha già guadagnato svariati punti percentuali.
3) Bollinger %b è un oscillatore che utilizza le Bande di Bollinger. Calcolo : %b = (Chiusura – Banda inferiore) / (Banda superiore – Banda inferiore) L’indicatore rinvia al valore 1 quando il prezzo tocca la banda superiore di Bollinger e/o quando tocca la banda inferiore. Interpretazione:
Più il livello dell’indicatore è alto, più il titolo è in iperacquisto. Possiamo dunque prevedere che nel breve termine si verifichi un’inversione di tendenza. Al contrario, più il livello dell’indicatore è basso, più il titolo è in ipervendita (come nel caso di oggi). Come per il caso precedente, possiamo prevedere che nel breve termine si verifichi un’inversione di tendenza.
I 3 indicatori oggi dicono una sola cosa oggi: COMPRARE!!! (a maggior ragione perchè siamo su un grande supporto dei 22000 punti)
Dal mio punto di vista 23000 punti li superiamo già in settimana, il possibile target di questo movimento è tra 23500 e 24000, che verrà raggiunto probabilmente l’11/11, per i motivi che ho esposto nel precedente post.
4 novembre 2009 alle 12:33
x giuseppe: mi pare tu ammetta che ci sono degli elementi di discrezionalità, il che è rispettabilissimo, anzi è giusto che ognuno di noi sviluppi questa “sensibilità” in parte personale e ti ringrazio per averli espressi… Ti ricordo che il tuo post è di ieri, si commentava cosa dicevano gli indicatori ieri (oggi non ho ancora la possibilità di guardare i grafici per problemi di lavoro). Sul timing era interessante capire quanto ti fossi basato su analisi ciclica, quanto su quell’incrocio di TL di cui sopra…
4 novembre 2009 alle 13:03
Più che discrezionalità sul Macd è chiaro che quando ha un minimo i prezzi hanno un minimo, solo che molti preferiscono attendere l’intersezione con la linea del segnale per correre meno rischi, ovviamente al minor rischio si contrappone un minor rendimento.
4 novembre 2009 alle 14:55
x giuseppe: si, certo, sei stato chiaro e credimi, in parte condivido, nessuno pretende segnali certi, il rischio è intriseco al trading. Per quanto riguarda MACD, personalmente do molto peso alle divergenze con i prezzi e difficilmente rappresenta un segnale d’ingresso per la MIA operatività (non sto dicendo che lo sia per tua operatività, ovviamente…). Lo considero comunque uno strumento utile e da tenere sempre presente, su questo credo ci sia piena concordanza. Buon trading.
4 novembre 2009 alle 18:10
Sono entrato anche su Ansaldo STS (chiaro segnale long Andoc!) i cui conti sono ottimi. Chiedo a Marco di stimare un target price. Secondo me è sottostimata di almeno 20 punti percentuali.
4 novembre 2009 alle 18:31
I fondamentali di Ansaldo sono molto buoni! E’ una delle poche imprese italiane, insieme a vianini lavori con ottimi fondamentali che rientrava nella selezione dei titoli da consigliare per invesitmenti di medio-lungo periodo. Sto posticipando l’inizio anche dei consigli sui titoli per il lungo periodo perchè voglio aspettare che il blog cresca ancora un po’, in quanto vorrei che più persone abbiano l’opportunità di seguire lo svilupparsi degli investimenti dall’inizio. Gia ad ora abbiamo un ottimo numero di visitatori quotidiani, ma il blog è in forte crescita, quindi potrei attendere fino a circa metà dicembre dove potremmo avere un’altro minimo, così che il punto di ingresso sarà ottimo.
4 novembre 2009 alle 18:45
Nel breve dove può arrivare? Io non credo possa fare altri mininimi a dicembre, l’ha già fatto a 12,60…anche perchè credo che entro il 17 novembre (giornata in cui incontra gli analisti) si dovranno esprimere alcune grandi banche tra cui Goldman Sachs e non credo indicheranno di vendere, anzi…
Su Unicredit hai qualche target entro una settimana?
Energetici tipo A2A ed Enel come li vedi? Non sono un po’ troppo compressi ai prezzi attuali??
4 novembre 2009 alle 19:19
Quando parlavo di minimi a dicembre intendevo in generale, non ad anstaldo.
Anstaldo nel breve può arrivare a 14,50€, potrebbe anche rompere i massimi e salire a 15€. Però se l’hai presa per i fondamentali non devi puntare al breve, ma aspettare anche 1 anno per vedere se va al suo fair value, cioè al prezzo teoricamente corretto. Non ho ancora calcolato il suo fair value.
Unicredit, essendo un titolo bancario, ha una volatilità molto superiore rispetto al mercato. Quindi potrebbe tornare a breve sui 2,70 €, io a questa quota venderei.
Gli energetici li puoi prendere per equilibrare il portafoglio, titoli con enel, eni, A2A.. Sono titoli difensivi, se la borsa dovesse andare male unicredit perderebbe molto, ma questi titoli frenerebbero un po’ la caduta del portafoglio.
Dipende molto dal tuo tipo di operatività e dal tuo grado di rischio.
4 novembre 2009 alle 19:26
Comunque per tornare alla mia view sugli indici non vedo altri minimi inferiori a questi già realizzati nei giorni scorsi. Semmai dopo una crescita di 6-7 punti percentuali dai valori attuali per il FTSE MIB non vedo un’ulteriore crescita nel breve per circa un mesetto (il prossimo segnale long lo vedo al 4 dicembre). Dall’11/11 al 4/12 vedo una fase laterale ribassista, lì si dovranno fare solo operazioni giornaliere per racimolare qualche euro, o al più entrare short proprio l’11/11 mettendo stop loss ovviamente.
4 novembre 2009 alle 23:43
x giuseppe: su Ansaldo, ho dato uno sguardo al grafico, ha disegnato un evidente pattern rialzista (1-2-3 low di Ross) + MACD in grande spolvero
. Quindi concordo in questo caso con l’aggettivo “chiaro”. Occhio solo a 2 elementi (se ti interessa un parere in più…):
1) “1-2-3 low” non giunge dopo un trend ribassista (nel qual caso è assolutamente figura d’inversione), ma sostanzialmente dopo una congestione (lateral-ribassista), questo potrebbe smorzare un po’ la forza del pattern e semplicemente “ributtare” il titolo in una nuova congestione (con cmq buone possibilità di esito rialzista, ma con timing evidentemente diverso…)
2) volumi in aumento, ma non (ancora) del tutto convincenti
L’entrata ci sta tutta, sia CHIARO!
Spero che il punto 1 possa aiutarti ad identificare il take profit, che nel breve potrebbe essere un po’ inferiore alle tue aspettitive… E’ cmq un titolo che non seguo, pertanto: parere tutto da verificare!