Un po’ di lateralità prima dell’ultimo rialzo. TP S&P 500 a 1080
Facciamo un aggiornamento sulla situazione ciclica, tecnica e operativa.
Partiamo dall’S&P 500, avevamo aperto la posizione a 1052, mettendo in preventivo la probabilità che, dopo un rialzo iniziale, l’indice sarebbe tornato intorno a questo livello o anche qualcosa di meno. E infatti così è stato, ieri in chiusura l’indice è tornato a 1046 dove, chi non era ancora entrato, avrebbe dovuto entrare. Oggi apertura in rialzo, adesso ci attendiamo un po’ di lateralità prima dell’ultimo rialzo che dovrebbe portarci tra i 1070 e 1080, dove chiuderemo la posizione. Abbiamo quindi alzato il TakeProfit a 1080, con la possibilità di chiudere poco sotto se il mercato dovesse darci qualche segnale di inversione.
Per l’aggiornamento dei grafici delle proiezioni cicliche vi rimando a questa sera, intorno alla chiusura delle borse Americane.
Il futures miniS&P500 comprato ci sta facendo guadagnare 400 $.
Passiamo all’indice italiano dove le cose sono andate ancora meglio. Siamo entrati questa mattina a 22 000 e in chiusura l’indice quotava 22 580, con un guadagno per l’operazione del 2,64%! Chi è entrato con un un futures classico a 22 000 è in guadagno di 2 900 €, chi ha usato un mini futures è in guadagno di 580 €.
La posizione che abbiamo aperto noi con le opzioni è in guadagno di poco più di 200 €, ricordiamo che l’investimento, cioè il rischio massimo di perdita, era solo di 335 €, quindi una performance del 60%! Chi solitamente investe di più avrebbe potuto aprire 4-5 posizioni identiche moltiplicando il guadagno per il numero di posizioni aperte.
Sempre aggiornato? 
5 novembre 2009 alle 19:27
Salve,non avendo ancora una preparazione adeguata riguardo l’uso di opzioni e futures, cerco di capire meglio grazie al vostro sito e altre letture,ho deciso di posizioNarmi long su un etf ishares s&p500 e sono entrato a 7,1 secondo voi è un’operazione corretta? E che stop devo fissare? Grazie per eventuali risposte
5 novembre 2009 alle 21:20
Puoi impostare l’operazione come la impostiamo noi sul futures, con lo stesso stoploss e takeprofit. Quando l’indice arriva al takeprofit o allo stoploss chiudi l’operazione.
5 novembre 2009 alle 22:35
Da un po’ di giorni seguo il vostro sito, e mi complimento per le analisi molto competenti e sopratutto per il batteplan, che non conoscevo (ne avevo solo sentito parlare). Seguo i Future Americani e il Minifuture Italiano da alcuni anni ma non avevo mai potuto apprezzare i cicli che usate, volevo chiedervi (non avendo potuto entrare per mancanza di tempo oggi, avevo piazzato un’ordine a 1.035 in automatico, sperando che ci facesse una capatina e me lo eseguisse, ma non è andata, pazienza) c’è ancora speranza per un ribassino domani, per entrare a qualche livello, mi pare di aver capito, leggendo l’articolo delle 22.15 sull’aggiornamento dei cicli, e nello specifico quello a 120 ore che domani, mi par di capire dovrebbe fare uno stornino fino a 1035 circa, ho capito male, e se ho capito male, che ingresso e a che livello domani, e se non domani lunedì 9/11, a che livello potrei entrare, prima che parta il rialzo per i 1080, Vi ringrazio per eventuali risposte.
6 novembre 2009 alle 09:37
Il ribasso che ci attendiamo si vede bene nel ciclo a 40 ore, puoi entrare o sul ribasso che dovrebbe avvenire molto presto, oppure alla fine del ciclo a 40 ore. In ogni caso non mi aspetto un ribasso così ampio fino a 1035. Direi che 1060 è più verosimile, sia per il ribasso a metà ciclo a 40, sia per il ribasso della conclusione del ciclo. Come dico sempre, vedendo come si comporta il mercato riadattiamo sempre i range e i tempi.
Vorrei precisare una cosa per tutti. Nella lettura delle proiezioni cicliche non bisogna prendere come riferimento per il grafico della proiezione, la scala dei prezzi che si trova sulla sinistra! Ad esempio se guardiamo il grafico del ciclo a 40 ore, la proiezione ci da il minimo a 1040, ma non va guardata questa scala, perchè la proiezione è disegnata sulla scala di destra. La scala di sinistra è solo per la linea dei prezzi.
Con la proiezione ciclica possiamo vedere un andamento approssimativo del mercato per capire QUANDO ci saranno massimi e minimi, mentre con l’analisi tecnica individuiamo a QUANTO sarà il massimo o il minimo.