Oggi la Banca D’italia ha pubblicato nel supplemento al bollettino statistico n.65 – 2009 i dati relativi al debito pubblico italiano, che è aumentato portandosi a ben 1801 miliardi di €,  wallstreetitalia calcola un debito pubblico pari al 141% del PIL italiano, ma il calcolo sembrerebbe non corretto, più probabile un rapporto più basso, circa al 120%! Un dato molto preoccupante per l’economia italiana, la spesa pubblica continua ad aumentare a ritmi elevatissimi, contro un decremento del PIL nel 2009. OGNI ITALIANO, dal neonato, all’anziano che è in cura alla casa di riposo, HA UN DEBITO PARI A 30 000 €.

Solitamente faccio analisi tecnica, ciclica, intermarket ecc… ma non possiamo non considerare questi dati macroeconomici che sono molto pericolosi per la nostra economia!

Vediamo ora una cartina mondiale  rappresentante il rapporto debito pubblico / PIL, dei vari paesi: (fonte wikipedia)

(clicca sull’immagine per ingrandire)

Possiamo notare che l’italia è una dei pochissimi paesi che ha un rapporto debito pubblico / PIL superiore al 100%, e non leggermente superiore, ma ampiamente superiore! Questa situazione è destinata a peggiorare, il debito pubblico è sempre in aumento e ci sono sempre interessi sui debiti, quindi un aumento del debito porta a interessi più alti che causano un nuovo alzamento del debito e aumento della pressioni fiscale. Questa catena continua a ripetersi causando un aumento continuo del debito pubblico e delle tasse per ripagarlo!

Quello che andrò a scrivere ora NON ha nulla a che vedere con l’operatività di trading proposta nel sito, è una considerazione sul sistema economico mondiale. Quindi questo articolo NON va a modificare in alcun modo l’operativita di breve-medio periodo proposta dal sito, NON significa che avremo nuovi crolli sui mercati o un ritorno nella fase peggiore della crisi.

Basandomi sulla mia preparazione universitaria, cercherò di scrivere un documento dove spiegherò in modo chiaro, comprensibili anche ai meno esperti di economia, cos’è il debito pubblico, il PIL, l’inflazione, banche centrali… cosa può causare la situazione attuale e perchè siamo arrivati a questo punto.

Spero che tutti i lettori non passino sopra a queste informazioni, credendo di non essere abbastanza preparati per capirle. E’ necessario che tutti si sforzino di capire come funziona questo sistema, solo l’ignoranza permette ai più potenti di creare sistemi per “sfruttare” il lavoro dei cittadini per arricchirsi! Stiamo andando verso una situazione dove i ricchi diventeranno sempre più ricchi, mentre il ceto medio diventerà sempre meno ricco. Vi sembra normale che la banca d’italia, la banca centrale europea, la federal reserve (banca centrale USA) non siano pubbliche? Enti privati possono decidere quanta moneta mettere in circolazione, quando togliere liquidità, possono decidere QUANDO PROVOCARE CRISI ECONOMICHE E QUANDO PROVOCARE BOOM ECONOMICI? Vi sembra normale che le banconote che avete in tasca non valgono nulla? Una volta le banconote potevano essere convertite in oro, ora non è più possibile.

Quando sentite parlare nei TG di crisi economica, dove vi vengono a raccontare che la crisi è alle spalle, che l’Italia è uno dei paesi che ha subito meno la crisi e che ne sta uscendo meglio, non fidatevi troppo. L’informazione purtroppo è molto “pilotata”, non esiste libera informazione in TV o sui giornali, solo internet da ancora la possibilità di libertà di informazione.

Considerando l’operatività di investitori, essendo nel sito “investimentisicuri.it”, sconsiglio l’acquisto di titoli di stato italiani, perchè offronto un rendimento bassissimo, quasi nullo, a fronte di un rischio che non è inesistente come molti purtroppo pensano.

In Grecia abbiamo assistito ad un abbassamento del rating dei titoli di stato a BBB+ in quanto il debito pubblico si appresta a raggiungere il 125% del PIL, mentre il deficit di bilancio è a quota 12,7%. Siamo sicuri che l’Italia sia in una situazione migliore?

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