Zainetto fiscale
Capital Gain
Il capital gain è la differenza fra utili e perdite derivanti dalla compravendita di azioni o altri valori mobiliari. Su di esso grava l'imposta del 12.5%, introdotta col Decreto Legge 461/97, entrato in vigore il 01/07/98.
La normativa vigente prevede che le minusvalenze possano essere compensate nell'anno in cui si realizzano e nei 4 anni successivi. Questo meccanismo consente, per esempio, di poter recuperare le perdite realizzate nel 2005 fino al 31/12/2009, superata tale data si perde la possibilità di utilizzare questo credito d'imposta.
E' possibile compensare le minusvalenze generate sul mercato azionario, obbligazionario, dei derivati e le minusvalenze derivanti dal rimborso di Sicav. Non è possibile compensare minusvalenze con plusvalenze derivanti dalla vendita di Sicav. Sono, invece, escluse dal calcolo dello Zainetto Fiscale tutte le operazioni derivanti da sottoscrizione e rimborso di Fondi Comuni d'Investimento (SGR).
Con l'espressione "Zainetto Fiscale" si fa riferimento allo stato delle minusvalenze che fanno capo al singolo soggetto fiscale.
In caso di conto intestato a più soggetti i risultati delle operazioni sono suddivisi equamente fra gli intestatari del conto corrente.
Ad esempio, supponiamo che il conto sia intestato a tre persone, e che si realizzi una minusvalenza di € 3.000,00, questa sarà suddivisa equamente tra gli intestatari del conto:
ognuno, accedendo al proprio zainetto fiscale, vedrà la quota di competenza, ovvero € 1.000,00.
Nel caso in cui il soggetto fiscale sia intestatario di più conti correnti, il conto di addebito del capital gain risulta essere il primo conto aperto in ordine temporale, questo implica che se si accede al secondo conto aperto (in ordine temporale) la ricerca del capital gain non produce nessun risultato, proprio perché il conto sui cui visualizzare il dettaglio del proprio zainetto fiscale è il primo aperto.
I valori dello Zainetto Fiscale sono espressi in euro , in caso di operazioni su mercati che hanno valuta diversa da Euro si dovrà tenere in considerazione l'effetto cambio. In generale è applicato il cambio ufficiale BCE delle 14:30, quindi, per le operazioni effettuate prima delle 14:30 del giorno t, sarà applicato il cambio BCE giorno t-1, dalle 14:30 in poi il cambio BCE del giorno t.
Interrogazione Capital Gain
Esempio di maschera di interrogazione Capital Gain:

Per visualizzare la propria posizione fiscale è necessario impostare il conto corrente di riferimento e il periodo temporale.
Cliccando sul bottone "visualizza" viene riportata la posizione fiscale aggiornata all'ultimo giorno del periodo selezionato e la tabella relativa a tutte le giornate in cui sono presenti movimenti di trading: ogni riga riporta i risultati delle operazioni effettuate, se più operazioni hanno la stessa data di competenza, la riga della tabella fornirà un dato cumulativo, con l'indicazione dell'imponibile, della minusvalenza eventualmente compensata, dell'imposta calcolata e del saldo minusvalenze da recuperare.

Cliccando su ogni riga si ha la possibilità di visualizzare il dettaglio delle singole operazioni che hanno la stessa data di competenza. La riga fornisce il dettaglio del titolo negoziato, il risultato dell'operazione, la quantità acquistata e venduta, il prezzo di apertura e di chiusura dell'operazione ed infine la valuta.

Per le operazioni in valuta diversa da Euro, la colonna imponibile esprime il valore convertito in Euro, mentre il prezzo di carico e il prezzo di chiusura sono visualizzati direttamente nella valuta negoziata (Usd, Gbp e Chf), si ha la possibilità di visualizzare il valore del cambio applicato, nella finestra che si può visualizzare cliccando sulla colonna valuta.


Per le operazioni in derivati, nello zainetto fiscale saranno registrati due movimenti, il primo relativo all'operazione effettuata, con la possibilità di visualizzare il dettaglio, il secondo relativo alle commissioni generate.

La lettura della tabella avviene dall'alto verso il basso, e da sinistra verso destra.
Nota: sono visualizzati tutti i movimenti successivi al 31 gennaio 2004, le operazioni degli anni precedenti sono riportati in un'unica riga dello zainetto fiscale con data di competenza 31/12/anno. Ad esempio, tutte le operazioni del 2002, saranno riportate come unica riga con data di competenza 31/12/2002, per queste operazioni non è disponibile il dettaglio.
Clicca qui per avere maggiori dettagli sulla tabella.
Ẻ possibile scaricare i dati in formato Excel cliccando sul bottone in alto a destra della tabella.
Esempio operativo
Il cliente Fineco, prima del 2 gennaio 2007 (data di competenza 5 gennaio 2007) non ha minusvalenze da recuperare.
Il 2 gennaio realizza un profit pari, al netto delle commissioni, a € 118,00 (data competenza 05/01/07), il 5 gennaio una perdita di € 80,00 (data competenza 10/01/07), il 10 gennaio una perdita di € 250,00 (data competenza 15/01/07), il 18 un loss di € 180,00 (data competenza 23/01/2007) e il 26 gennaio un profitto pari a € 800 (data competenza 31/01/2007).
La tabella relativa riporta la situazione descritta aggiornata per data competenza.

Il cliente Fineco, alla data del 5 gennaio 2007 non ha minusvalenze pregresse, per cui sul gain di € 118,00 saranno calcolate e versate imposte per € 14,75 (118.00*12,50%).
Il 10, il 15 e il 23 gennaio il cliente Fineco realizza delle minusvalenze rispettivamente di 80, 250 e 180 euro per un totale di € 510, che vanno a formare lo zainetto fiscale.
Infatti, al 23 gennaio 2007, il cliente in questione ha un totale di minus da recuperare pari esattamente a 510€.
Il 31 gennaio il cliente Fineco realizza una plusvalenza pari a € 800,00. In questo caso l'imposta sarà pari a €36,25 così calcolata (imponibile – minus da recuperare) * 12,50% ovvero (800€-510€)*12,50%.
Il cliente azzera quindi tutte le minus presenti nello zainetto fiscale (800€-510€) e paga il capital gain sulla differenza.
In caso di eventuali operazioni successive al 31 gennaio 2007 il cliente opererà con zero minus da recuperare. In caso di profit pagherà l'imposta del 12,5%, in caso di perdite saranno nuovamente accantonate minus che il cliente potrà recuperare nei 4 anni successivi.
In caso di conto corrente cointestato i risultati delle operazioni, utile o perdita, sono equamente suddivise tra i titolari del conto.
Questo comporta che ogni intestatario del conto che acceda alla pagina dello Zainetto Fiscale visualizzerà il risultato dell'operazione di sua competenza. Ad esempio, se un conto intestato a tre persone si realizza una minusvalenza pari a €3.000,00 ogni intestatario, nel proprio zainetto Fiscale troverà nella colonna imponibile la quota di sua competenza, quindi, € 1.000,00 nel dettaglio dell'operazione, invece, visualizzerà il Profit&Loss complessivo ovvero € 3.000,00.
La maschera che segue, si riferisce ad un conto corrente cointestato. Il movimento con data valuta 16/01/2007 presenta nella colonna Imponibile la plusvalenza di competenza del soggetto fiscale che accede al proprio zainetto, ovvero €62.02, nel dettaglio si può notare, invece, che l'operazione ha generato un utile pari a € 124.04, equamente suddiviso tra i due intestatari del conto corrente.

Zainetto fiscale Etf
Armonizzati: particolare attenzione va riservata al trattamento fiscale degli Etf: in caso di minusvalenza derivante da redditi da capitali questa non è compensabile con minusvalenze preesistenti; se, invece, si realizza una plusvalenza va a sommarsi algebricamente con l'eventuale plusvalenza o minusvalenza derivante dal reddito diverso.
Un esempio numerico potrebbe aiutarci a chiarire quanto esposto:
dalla compravendita di un Etf si realizza una plusvalenza di € 280 come redditi da capitale (differenza tra il Nav di vendita e di acquisto) e una plusvalenza di € 255 come redditi diversi (differenza tra prezzo di vendita e di acquisto pagato in borsa). Sullo zainetto fiscale avremo contabilizzata una minusvalenza pari a € 25 (€ 255 – € 280).
Se invece, si realizza una minusvalenza pari a € 55 (redditi di capitali) e una minusvalenza di € 75 (redditi diversi) sullo zainetto fiscale sarà contabilizzata una minusvalenza pari a € 75, poiché la minus derivante dai redditi da capitale non può essere compensata.
Non armonizzati: per gli Etf non armonizzati la ritenuta effettuata da Fineco è a titolo d'acconto. Nella sezione dedicata alla certificazione sarà disponibile entro il 15/03 di ogni anno la certificazione che dovrà essere allegata alla dichiarazione dei redditi.